Liberibacter solanacearum, nuovo patogeno trasmesso da seme in carota

Liberibacter solanacearum è un batterio in grado di infettare diverse specie, tra cui diverse solanacee (patata, pomodoro, peperone), sedano e carota.
In particolare, in carota è stata dimostrata la sua trasmissibilità per seme, e per questo motivo è stato inserito da diversi paesi terzi tra i patogeni di cui verificare l'esenzione del seme in importazione.

Sulle piante infette provoca sintomi molto generici, che possono essere confusi con quelli causati da altri patogeni (virus o fitoplasmi) o da fattori abiotici: ingiallimento, arrossamento o mosaicatura delle foglie, accartocciamento e arrotolamento delle lamine fogliari, crescita stentata dell'apparato aereo.
In patata produce un sintomo molto caratteristico nei tuberi, che mostrano annerimenti e striature dei fasci vascolari e dei raggi midollari.
In carota, invece, oltre ai sintomi già descritti sull'apparato aereo, provoca una riduzione dello sviluppo radicale, è la produzione di radici secondari e lungo il fittone.

Il batterio Liberibacter solanacearum, oltre che tramite i tuberi seme infetti, viene trasmesso in maniera persistente da psille, tra cui Bactericera cockerelli, Bactericera trigonica, Trioza apicalis.

La dimostrazione del ruolo svolto dal seme di carota nella trasmissione e nella diffusione del batterio ha reso la detection di tale patogeno nei lotti di seme strategica, soprattutto per l'esportazione in paesi terzi che stanno inserendo tale patogeno nelle liste di quarantena.

Verdelab è in grado di analizzare seme e piante sintomatiche o asintomatiche per la ricerca di tale patogeno, mediante analisi molecolare.